venerdì 4 maggio 2007

IL MINI CHE FA TENDENZA


Dalle molteplici forme e colori, i miniabiti della Primavera/Estate 2007 vestono la donna con ironia, gusto ed eleganza. Da indossare con tacchi e zeppe stratosferiche per slanciare le gambe che per la calda stagione saranno in primo piano.Gambe, gambe, gambe. Questa la parola d’ordine della primavera/estate 2007 che le vedrà in primo piano grazie a miniabiti davvero incantevoli e slanciate con tacchi e zeppe dalle altezze stratosferiche. Le proposte sono molte e variegate per andare incontro a tutti i gusti. Al via quindi miniabiti ad A (con evidente ispirazione agli anni Sessanta), a impero, a palloncino, con o senza spalline, monocolore o ricchi di sfumature.
Ad impreziosire i miniabiti, fiocchi, ruche, ricami e swarovski. E poi gli accessori, meglio se metallizzati per donare bagliore alla mise. Etro propone un mini spolverino viola saturo spezzato dal nero del collo a cui ha abbinato borsa, collana e scarpe total silver. La ragazza Blugirl si muove sbarazzina nel suo miniabito – chemisier con macro stampa a fiori da indossare con una cintura alta, mentre Amuleti J lo propone a palloncino color avorio e scarpe coordinate.
Ispirazione anni Sessanta per lo spolverino dal tessuto stampato con motivi floreali proposto da Alberta Ferretti, taglio essenziale e lungo fino al ginocchio non necessita di particolari accessori, mentre per la linea giovane Philosophy il mini abito diventa vagamente ad impero, con bretelle nere che spezzano l’avorio della mise. E’ lungo fino al ginocchio, bianco candido con applicazioni di grandi fiori, stelle e cuori colorati quello proposto da Agatha Ruiz de la Prada.
Byblos lascia scoprire le gambe con il mini abito color del bronzo, senza spalline leggermente arricciato sull’orlo, C’N’C’ Costume National per il giorno vede la sua donna fasciata in un miniabito giallo fluo arricciato sotto il seno e sull’orlo, mentre per la sera è a impero, si colora di black e sulla gonna spuntato fili d’argento. Giallo acceso anche per l’abitino proposto da Enrico Coveri, spezzato dalla fascia viola che porta in vita, le bretelle sono a catena.
Sensualissimo, tra seta e pizzo, il miniabito proposto da Dsquared, mentre La Perla lo preferisce con le maniche a tre quarti e un fiocco in vita. E’ ad A con ricami sulle spalle e sul petto l’abito Pollini, mentre Missoni lo preferisce con quadretti Vichy e grandi bottoni dorati, stampa iper colorata per Just Cavalli, Angelo Marani fa indossare, sotto il miniabito con stampa animalieur, dei leggins dorati che riprendono la cintura.

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